


| L'Olio |
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L'olio marchigiano ha sempre goduto di un'ottima reputazione sin dai tempi più antichi, vi sono alcuni scritti risalentino al 1200 che lodano le qualità dell'olio "de Marchia".
Questa qualità è il prodotto del particolare ambiente pedoclimatico regionale unito alle alle tecniche agonomiche e alle tradizioni frantoiane utilizzate per ottenre l'olio.
![]() Il fattore più importante per la riuscita di questi eccellenti prodotti è però rappresentato dalle basi varietali utilizzate, di cui il Frantoio e il Leccino sono le più diffuse.
La Raggiola è una cultivar marchigiana particolarmente diffusa nella parte nord della regione, zona in cui troviamo la DOP Cartoceto, mentre la Raggia, con il suo tipico sentore di mandorla verde, trova il suo habitat nella provincia di Ancona.
La Mignola, dal sapore amaro e piccante, come la Coroncina e il Piantone di Mogliano, sono tipiche dell'entroterra maceratese.
Nella parte sud della regione troviamo il Piantone di Falerone e il Sargano di Fermo, cultivar molto produttiva.
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